
E’ la tecnica più utilizzata tra i trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) e consente l’incontro in laboratorio tra gli ovuli e gli spermatozoi, fuori dal corpo della donna. E’ necessaria una stimolazione ormonale, mediante iniezioni sottocutanee per circa una decina di giorni che provoca lo sviluppo di più follicoli ovarici monitorati tramite controlli ecografici ed ematici atti a pianificare il recupero ottimale degli ovociti che avviene tramite un piccolo intervento di aspirazione ecoguidata transvaginale (pick-up ovocitario) in sala operatoria con lieve sedazione. Gli ovociti prelevati, vengono poi messi in coltura con lo sperma del partner, preparato in laboratorio per selezionare quelli di miglior qualità. Durante la cultura gli ovociti vengono controllati mediante sofisticati sistemi computerizzati che visualizzano lo sviluppo progressivo degli embrioni al fine di selezionare quelli con il più alto potenziale di impianto. Dopo un periodo variabile tra i 2 e i 6 giorni si programma il transfer di 1-2 embrioni che avviene, in modo del tutto indolore, tramite l’inserimento ecoguidato di un sottile catetere in cavità uterina. Vi si ricorre in caso di sterilità tubarica bilaterale, endometriosi lieve-moderata, sterilità da fattore maschile medio-severo o fallimento delle tecniche più semplici. Presso il Centro ProVita è possibile eseguire il primo colloquio, la stimolazione ormonale e il monitoraggio ecografico della crescita follicolare multipla con successivo prelievo ovocitario, fecondazione in vitro e transfer embrionale eseguiti personalmente dal Dott. Taccani presso Cliniche di II livello in Italia o all’estero. Gli eventuali embrioni soprannumerari vengono crioconservati e possono essere decongelati e trasferiti a distanza di mesi o anni. Le percentuali di successo sono in media del 25-40% per ciclo con notevoli variazioni in relazione all’età, alle cause e durata della sterilità e al tipo di stimolazione effettuata.